Grande mostra permanente di arte, artisti ed espressioni artistiche, nessuna esclusa

Anna Loredana Cibin

Biografia

È nata ad Eraclea (Ve) nel 1958 e risiede a Torre di Mosto (Ve).

È stata allieva della pittrice ciliense Pietra Gambino dal 1998 al 2007.

Dal 2003 è iscritta al “Gruppo Cilium” Associazione di Pittori di Ceggia e collabora con le sue opere alle varie manifestazioni che si tengono in ambito locale ogni anno per il Natale, la Festa della Famiglia, il Carnevale Ciliense e collettive varie nel territorio del Veneto Orientale.

Dal 2007 è iscritta all’Accademia d’Arte “Vittorio Marusso” in San Donà di Piave.

Ha avuto come maestri il pittore Giovanni Cesca e la prof. Rosita Bernardo per tecniche di incisione e corso di figura ed anatomia.

Le sue opere sono incisioni a punta secca, acquaforte, acquatinta, cera molle, linoleum, stampa a poupè e pitture ad olio con soggetti di tipo naturalistico-paesaggistico, nudi ad acquarello e pastelli.

 

Contatti

Pagina Web

E-mail: loredanacibin58@gmail.com

Pagina Facebook

 

Visione artistica

Da sempre attratta dal mondo dell’arte sviluppa la sua poetica individuando nell’opera artistica uno strumento per “conoscere profondamente la realtà del proprio ambiente di vita”, ma anche per conoscere ed esprimere sé stessi, pensando che in fondo si “vede” veramente solo quello che si disegna e dipinge.

Abita in Veneto Orientale in terra di bonifica vicino ad un’ansa della Livenza e dipinge quest’ambiente magico e meraviglioso fatto d’acque, di canali, di cielo e spazi infiniti dove si è sviluppato il latifondo e le coltivazioni estensive. Terra sottratta alla natura dalle braccia dell’uomo ai primi del Novecento.

 
 

Manifestazioni

Gennaio 2008 vince il terzo premio Concorso “Inverno Magiche Atmosfere” presso AUSER San Dona’ di Piave.
Giugno 2011 collettiva per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia presso la Biblioteca di Ceggia.
Ottobre 2012 collettiva di incisione Accademia Marusso presso Primhotel in Oderzo.
Dicembre 2012 personale di incisione presso il locale “La Fenice” Centro Commerciale S.Dona’ di Piave.
Primavera 2013 collettiva Accademia Marusso presso la sala mostre Leonardo da Vinci in San Donà di Piave.
Maggio 2013 personale di pittura ed incisione presso la sala mostre Biblioteca di Ceggia.
Settembre 2013 collettiva a S. Giorgio di Livenza “Quando il Lavoro é Arte”.
Settembre 2013 ha realizzato l’acquaforte-acquatinta “Enrico Toti” per il 55° Fondazione Ass . Bersaglieri di Ceggia.
Primavera 2014 collettiva Accademia Marusso presso Sala Agora’ in San Donà di Piave.
Settembre 2014 “En plein air” a Latisana dove riceve una segnalazione.
Ottobre 2014 collettiva Accademia Marusso Festa del Rosario.
Marzo 2015 collettiva gruppo Cilium presso locale “La Fenice” Centro Commerciale S. Donà’ di Piave.
Primavera-Estate 2015 collettiva a Latisana.
Giugno 2015 Ex-tempore a Portogruaro Associazione Accordi “Portogruaro tra Musica ed Arte”.
Settembre 2015 personale di pittura ed incisione presso il Comune di S. Stinò di Livenza.
Primavera 2016 collettiva a S. Stino di Livenza “Interpretazione delle poesie di Romano Pascutto”.
Natale 2017-2018 collettiva Gruppo Cilium.
Agosto 2019 collettiva per La Festa della Famiglia a Ceggia.
Ottobre 2017-2018 Collettiva Accademia Marusso Festa del Rosario.
Maggio 2019 Festival della Bonifica in San Donà di Piave.
Giugno 2019 Mostra collettiva Gruppo Cilium a Caorle.
Settembre 2019 collettiva di incisione “Poesie incise” presso comune di San Donà di Piave
Novembre 2019 collettiva di incisione “Inchiostri poetici” presso Biblioteca Comunale di Jesolo.

 

 
 

Recensione di: Chiara Polita

Nell’opera di Anna Loredana Cibin l’acqua è attenzione per i fiumi, i canali, il mare, la laguna…
Il tema del riflesso diventa occasione per indagare il colore, per aprire la pennellata e scoprire altre forme ignote… il tema del silenzio viene colto come spazio- tempo di riflessione… quindi opere silenziose che ci allontanano dalla frenesia dei rumori che intossicano la vita e le relazioni

 

Recensione di: Rosita Bernardo

L’artista ci guida in un’esperienza sensoriale, quasi volesse condurci a sperimentare la natura, a sentire i profumi e le consistenze… Svela l’inquietudine di un mondo sotteso molto più nascosto ed intimo che gioca tra il muoversi delle ombre.