Grande mostra permanente di arte, artisti ed espressioni artistiche, nessuna esclusa

Pamela Squarta

Biografia

Pamela Squarta nasce a Passignano Sul Trasimeno (Perugia) il 4 novembre del 1951.

Nel 1956 il padre con tutta la famiglia si trasferisce a Roma per motivi di lavoro. E qui nella capitale, Pamela trascorre tutto il tempo della sua vita.

Consegue la maturità magistrale nel 1970. Dopo essersi iscritta con borsa di studio al Magistero presso la facoltà di psicologia, nel 1972 lascia gli studi per approdare nel mondo ALITALIA, dove il padre aveva prestato la sua opera in qualità di operatore specializzato aeronautico.

L’Azienda, Università di vita, oltre ad una profonda formazione nell’ambito delle Risorse Umane e nel diritto del lavoro, le offre una grande opportunità di sviluppo Manageriale, e nel 2004 la propone alla Presidenza della Repubblica per insignirla del titolo di Maestro del Lavoro. Ma non solo, grazie al gruppo Artisti di Alitalia Club, nonostante l’impegnativo ed oneroso lavoro, legato alla sua professione di Responsabile della gestione delle Risorse Umane, continua a coltivare quella passione e predilezione per le Belle Arti manifesta fin dai primissimi anni dell’adolescenza.

Ancora fanciulla, all’età delle scuole medie, riceve in dono dall’indimenticabile papà Olinto, il suo primo corredino da novella pittrice (cavalletto e cassetta di colori ad olio), così inizia quella che sarà la più avvincente avventura della sua vita. Oggi, felicemente sposata da più di 40 anni, è nonna di tre bellissimi nipotini donatile dalla sua unica e amata figlia.

Pittrice prevalentemente autodidatta, predilige operare all’aria aperta come pure nel silenzio del suo studio. La sua tecnica è l’olio che dispone sulla tela puro con spatola e/o pennello. La bozza del disegno spesso non esiste e le forme prendono corpo direttamente dalle materiche pennellate di colore.

Al suo attivo figurano importanti Rassegne collettive e personali, grazie anche al gruppo artisti Alitalia Club a cui è rimasta affettivamente legata. Attualmente è iscritta al club pittori di Via Giulia in Roma, è iscritta al gruppo ROMART, e le sue opere sono in permanenza presso le Gallerie “Segni di Sogni” in Roma e “Immagini spazio Arte” di Cremona. E’ presente in vari cataloghi d’Arte.

Vanta un vasto e qualificato collezionismo pubblico e privato sia in Italia che all’Estero.

Alcune sue Opere, con atto di donazione, risiedono presso i Comuni di Assisi e Passignano sul Trasimeno (PG).

 

Contatti

Pagina Web

E-mail: pamela.squarta@alice.it

Pagina Facebook

 

Visione artistica

La felicità nel dipingere

Lungi da me dal definire il mio percorso di lavoro arte, lascio piuttosto agli altri, nel caso lo ritengano opportuno, definirlo tale. Anche perché il concetto di arte è molto vasto, varia con l'evolversi dell'umanità, assume significati diversi a seconda del periodo storico e diventa spesso anche molto soggettivo: ciascun grande personaggio di ieri e di oggi ha dato la sua versione di tale concetto.

Mi piace piuttosto far riferimento all'etimologia di questa parola ARTE, che deriva dal latino Ars cioè lavoro, “pregiato lavoro artigianale”. Del resto, i grandi artisti dall'era classica al Rinascimento non erano dei grandi artigiani al soldo della Chiesa o di potenti mecenati? E meno male perché grazie a loro il mondo è pieno di capolavori.

Io grande non sono, ma mi ritengo una lavoratrice piena di passione e di amore per ciò che dipingo, e dipingo ad olio perché è una tecnica che mi consente di esprimermi al meglio e raggiungere esiti a volte inaspettati: luminosità, plasticità dei i corpi e tanto di più.

Vivo la pittura come un tragitto interiore di ricerca di serenità, un trasporto nel quale si è soli con il proprio cervello, i propri occhi e le proprie mani, dipingendo ciò che più mi attrae, ciò che più mi diverte, al di fuori delle logiche dei mercati e dei mercanti ma con la voglia e la curiosità di migliorarmi continuamente. E dipingere per me è gioia di vivere.

Questa mia passione è accompagnata da un intenso studio da autodidatta, in particolare degli impressionisti con i loro molteplici soggetti, e non solo gli impressionisti francesi, del resto l'impressionismo è un movimento cosmopolita, se si pensa ai nostri macchiaioli, agli olandesi, agli americani e soprattutto ai Russi.

Se sono riuscita ad effettuare questo percorso è anche grazie all'amore di cui sono stata circondata, quello dei miei affetti più cari, che non mi hanno mai ostacolata nonostante ciò significasse per loro fare a meno della mia dedizione e del mio tempo extralavorativo, nonché sacrificio nel seguire tutte le mie iniziative.

Non ho mai avuto velleità alcuna di trasmettere chissà quale messaggio. Piuttosto lasciar percepire all'osservatore il mio amore per la natura pura, incontaminata con i suoi profumi i suoi colori ed echi, perché come diceva Bodelaire: “la natura è un tempio….. una foresta di simboli che l'uomo attraversa nel raggio dei loro sguardi familiari…. come echi..i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi”.

 
 

Manifestazioni

COLLETTIVE
1989-10° Gran Premio Internazionale “I sette colli di Roma”
1990-Rassegna Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica con il Patrocinio di Alitalia Club
1991-1° Edizione Premio “Prestige” Arte e Cultura Palazzo Valentini, Roma
1992-3° Edizione Natura e Poesia con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e Beni culturali
1994 -Personale nell’ambito della XXX Rassegna dell’Agosto Corcianese (PG)
1995 -Galleria ATHENA ARTE 1° mostra di Primavera con il patrocinio di Alitalia Club
1997 -A.S.C.A Competition Trophy, Roma
1999 -A.S.C.A Competition Trophy, Dublino
1999 - Mostra Museo delle Navi di Fiumicino con il patrocinio di Aeroporti di Roma
2005 - ROMART Collettiva, Vicolo del cinque Trastevere, Roma
2006 - Rassegna “Percorsi d’arte” Galleria il Trittico Roma
2007 - Dicembre Arte “Il linguaggio della periferia”
2008 - 10°Festival Internazionale dell’Immagine sottomarina, PELAGOS 08, Fiera di Roma
2011 - “Venezia incontra Roma” nell’ambito della Biennale di Venezia presso sala espositiva del complesso Molino Stucky Venezia
2013 - ROMART – 2° Edizione Amor Per Roma, Tornatora Gallery. Roma EUR
2015 - ROMART – 4° Edizione Amor Per Roma, Tornatora Gallery. Roma EUR
2015 - Italian Art Fair Dubai dicembre 2015
2016 -“VERITAS FEMINAE”, Cava Clava Matera marzo 2016
2016 - ROMART – 5°Edizione Amor per Roma, Tornatora Gallery. Roma EUR
2017 - Collettiva pittori umbri con patrocinio del CTF di Assisi, Hotel il cenacolo S.M. Degli Angeli Assisi
2018 - Collettiva al femminile “Pennellate Rosa” Palazzetto del Capitano del Perdono S.M. degli Angeli Assisi
2018 - PAVIA ART TALENT FIERA - 1-2- Dicembre
2019 - Collettiva “ARTISTI EUROPEI EVENTO XI” – Galleria immagini spazio arte Cremona 13 – 26 ottobre.
2019 - Collettiva al femminile “Pennellate Rosa” – MARZO 2019, S.Maria degli Angeli Assisi

PERSONALI
1993 -Personale nell’ambito del V centenario del Santuario Maria SS degli Apostoli di Castel Rigone (PG)
1994 -Personale nell’ambito della XXX Rassegna dell’Agosto Corcianese (PG)
1997 -Personale “I verdi dell’Umbria” Isola Maggiore (Comune di Tuoro S/T PG)
2000 - Personale “Sentieri di Luce” Galleria D’Arte le Grand Bleu, Roma con patrocinio Alitalia per l’Arte
2001 - Personale nell’ambito della Manifestazione Filarmonica Giuseppe Verdi, Castel Rigone (PG)
2002 - Personale nell’ambito della XXXIX Rassegna dell’Agosto Montefalchese (PG)
2003 - Personale “Alitalia per l’Arte”, Sala VIP Vittorio Alfieri Aeroporto Torino Caselle
2006 - Personale “Natura Umbra” - Comune di Tuoro S/T PG
2009 - Personale presso la Sala Consiliare del Comune di Passignano S/T PG
2012 - Personale “I colori del Palio” Presso sala Consiliare del Comune di Passignano S/T (PG
2016 - Vernissage - CTF Hotel il Cenacolo S.M.Degli Angeli Assisi 21 ottobre
2017 - Cerimonia atto di donazione al Comune di Assisi
2017 - Personale “Luci, suoni e colori” Palazzetto del Capitano del Perdono, S.M. degli Angeli Assisi
2019 - Vernissage - CTF presso Hotel Los Angeles S. Maria degli Angeli Assisi 22 marzo
2019 - Personale “Quadri tra le mura c/o la Rocca di Passignano sul Trasimeno giugno – luglio

BIBLIOGRAFIA
Sono elencati articoli di quotidiani, e periodici che si riferiscono all’attività di Pamela Squarta, un materiale costituente l’archivio dell’artista.

1991 Insieme Notiziario Alitalia Club, Mostra d’arte a Cave, di G.Carlo di Loreto. (gennaio/febbraio 1991)
1995 Il giornale d’Italia (arte e psiche) Mostra collettiva Gruppo artisti Alitalia Club di Giuseppe Selvaggi 29 maggio 1995
1997 La Nazione (PERUGIA), Mostra personale Pamela Squarta Isola Maggiore 19 agosto
2000 Corriere dell’Umbria, Castel Rigone, Personale Pamela Squarta, 24 agosto2000
2004 “Castel Rigone Immagini ed emozioni” di Danilo Cardinali agosto 2004
2006 Corriere dell’Umbria, Pamela Squarta amante del lago e del colore di Sara Minciaroni 25 agosto 2006
2008 Sera ITALIA, quotidiano d’informazione 22 ottobre 2008
2011 Annuario d’Arte “L’Elite”
Art&Art Bimestrale di arte e cultura, Venezia incontra Roma, A cura di Paola Tesio giugno/luglio 2011.
2012Il Messaggero Umbria, Palio delle barche, donazione del drappo di Pamela Squarta 29 luglio 2012
2013 “Verso un mondo migliore” Associazione Arte e Cultura maggio 2013
2014 “Il Boato” di Claudio Bellaveglia gennaio 2014
2015 FIERA ART DUBAY Comunicati stampa Internazionali/Nazionali dicembre 2015
2016 Comunicato Stampa “VERITAS FEMINAE” Collettiva Matera, marzo 2016
Il Rubino: Incontro CTF 21.10.2016 con opere di Pamela Squarta a cura di Giovanni Zavarella Novembre 2016
2017 Il Rubino Cerimonia donazione al Comune di Assisi di un’opera di Pamela Squarta di Giovani Zavarela febbraio 2017
Il Rubino, Personale Luci, Suoni e colori” di Pamela Squarta a cura di Giovanni Zavarella Ottobre 2017
2018 Punto d’incontro, Rivista d’arte e cultura interdisciplinare opere di Pamela Squarta Giugno/settembre 2018
2019 Il Rubino, Pennellate Rosa, collettiva al femminile di G: Zavarella aprile 2019
Social FB Mostra alla Rocca di Pamela Squarta, Comune Passignano, Proloco Passignano giugno/luglio 2019
Social FB YT Galleria Immagini spazio arte Cremona collettiva opere in permanenza ottobre 2019

 

 
 

Recensione di: Mara Ferloni Romart

Nel gioco cromatico di pregevole luminosità, nell’elaborazione delle sue affascinanti tematiche, la tradizione non ha perduto il suo spessore narrativo, la concretezza disegnativa dei luoghi che diventano da favola.

 

15/05/2016

Recensione di: Alfredo Maria Barbagallo Romart

Arte intensa, di struggente sapore e modello post impressionistico di fondo. Luminosità costante delle tematiche affrontate, in esiti magistrali, di grande finezza e signorilità stilistica; solenne e costante in particolare la profondità della capacità di resa paesaggistica e la misura di visuale prospettica nella creazione dell’opera.

 

16/04/2015

Recensione di: Aldo Albani Romart

Da un’attenta ed accurata lettura delle opere dedicate in prevalenza al paesaggio, ai ritratti ed alle nature morte, accenneremmo ad una linea pittorica impressionista con accesi rimandi macchiaioli (a noi particolarmente cari), con l’addizione di un’avvenuta evoluzione stilistica, ottenuta nel tempo con la costante ed instancabile applicazione e con conseguenti assidui studi, che hanno delineato assunti di raro splendore, esorcizzati da avvincenti atmosfere dominate da un silenzio discreto. Una vera e propria ancora di salvezza, che nell’attuale epopea decadentista, dominata dal più sfrenato agnosticismo nichilista, promuove il grande ideale della bellezza riposta nell’atto d’amore del dipingere le ancestrali verità del Creato e delle creature.
“Ritraggo la natura per fissare le emozioni che la sua luce ci offre dall’alba al tramonto”-, da questa saggia e profetica affermazione, che Pamela Squarta ci ha riferito durante il nostro colloquio, abbiamo riconosciuto d’istinto, l’autentica Artista che, attraverso quella sua innata e preponderante virtù genetica della pittura, è riuscita a tradurre i sussurri paesaggistici che circondano il quotidiano, le gemme floreali del sottobosco e gli sguardi incantevoli dei fanciulli in altrettante ovazioni coloristiche…solcate da un’atavica energia, lasciano negli occhi dell’osservatore, uno stupore inatteso che s’incunea nelle valenze estetiche di un sogno senza tempo….

 

17/04/2014

Recensione di: Paola Simona Tesio Art&Art

Forze naturali abitano le tele di Pamela Squarta, dirompendo con enfasi indicibile. Particolari che diventano narrazione e che acquisiscono vorticosa energia definendosi nelle differenti tinte.

 

10/07/2011

Recensione di: Francesca D’Ascani Pittori

Un immaginario soffuso d’amore e armonia è il filo rosso che ci conduce nei sentieri dell’anima di Pamela Squarta, pittrice romana da sempre affascinata dai segreti di un mondo naturale vicino ed amico. Con riservata ed intima familiarità, le sue tele ci narrano di una madre natura benevola, pura silente e generosa, ricca, soleggiata. La presenza umana si intuisce non lontana, o si integra in scenari caldi e rassicuranti.
Da un primo lirismo dagli accenti impressionisti e romantici, il suo linguaggio pittorico si fa sempre più deciso e maturo attraverso un’intensa ricerca cromatica dai toni accesi da una passione ardente e sintetica, fino ad entrare, nei ritratti e nelle figure, in una descrizione immediata di attimi di vita vissuta e non, pregni di intensa tenerezza.

 

10/08/2011

Recensione di: Massimo Duranti, Alitalia per l’arte

Il mondo che si rivela negli scorci di natura rigogliosa di vegetazione, muta di presenze umane e parca di umili architetture rurali, è il riferimento d’elezione dei dipinti di Pamela Squarta. Un po’ pittoresco, un po’ con suggestioni macchiaiole, il linguaggio della pittrice romana è costruito con significative masse di verde, cieli tersi ed una luce importante che accarezza tutta la narrazione. L’ambito cromatico è ristretto volutamente a una tavolozza di verdi-gialli–azzurri; i volumi sono armoniosi ed equilibrati, l’atmosfera è lirico romantica, trasmettendo empaticamente la Squarta sulle sue tele emozioni e stupori sempre nuovi per panorami idealizzati dove regna il silenzio e la luce.

 

01/05/2003

Recensione di: Gianni Franceschetti Alitalia per l’arte

Il ricordo degli Impressionisti si fonde a quello dei macchiaioli in una interpretazione personale del lago caro a Ciaikov skij. La dolce mano femminile riesce a far cantare i toni azzurri e verdi di un paesaggio che sommuove sentimenti di gioia pacata ma anche di sognante poesia.

 

01/05/2003

Recensione di: Giuseppe Selvaggi. Da Il giornale d’Italia

Canzoni della campagna e dei laghi, in quadri paralleli; gialli, blu e verdi emergono in ritmi meditati, segni di interiori geometrie.

 

01/05/2005

Recensione di: Antonietta Tafuri

“Gemme di colore, tessere fantasiose di un mosaico d’arte costruito con amore e cura preziosa, note varie di una sinfonia che gloriosa e raggiante si effonde in arpeggi alteri e in sussurri smaniosi…. I tramonti parlano dalle sue tele un linguaggio suadente, afferrano il cuore come dita fatate a far sognare, al di là delle nuvole, al di là del tremolio dell’acqua, paradisi sconosciuti dove la fantasia non cerca riposo ma, cullata dalla vaghezza spazia e s’evolve……Nelle sue tele l’essenziale rapisce l’anima.

 

06/06/1998

Recensione di: Vincenzo Vatalaro

I Suoi paesaggi lontani, come le sue viste ravvicinate, risvegliano l’emozione lirica d’un piacere sottile e sensuale, come d’un ricordo sedimentato ed inconsapevole di una natura rassicurante e imperturbata. Il colore, dispensato con la sapiente misura di un innata facoltà creativa, vi domina pieno e limpido, non tanto come risultante meccanica di luce esterna ed indifferente, ma, piuttosto, come qualità in se, germogliata in proprio, intrinseca nella materialità stessa di ogni cosa che viene rappresentata. Esattamente come i colori che ciascuno di noi custodisce nel profondo del suo essere. Forse proprio per questo i dipinti di Pamela appagano così tanto di un’intima, equilibrata soddisfazione, chi li guarda.

 

20/04/2005