Grande mostra permanente di arte, artisti ed espressioni artistiche, nessuna esclusa

Daniela Salce

Biografia

Mi chiamo Salce Daniela e sono nata il 19/08/1966 in Svizzera tedesca da genitori veneti della provincia di Belluno, emigrati per lavoro, ma sempre restando cittadini italiani.

Mio padre faceva il falegname, e nel suo tempo libero si dedicava alla realizzazione di quadretti artistici a intarsio e occasionalmente alla pittura a olio. Mia mamma, casalinga e operaia, si dedicava a cucire vestiti per me e le mie bambole. Nella mia famiglia avevamo tutti una buona manualità e un discreto senso artistico, ma mancava la fiducia nelle tante possibilità che possono dare arte e creatività come mezzo di sostentamento e lavoro autonomo. A livello hobbistico tutto era permesso, ma poi bisognava fare i conti con la realtà del portare a casa un salario sicuro mensile per poter vivere. E così diventa sempre più difficile osare una nuova strada che di sicurezze, almeno iniziali, non te ne dà.

Finite le scuole medie, al momento di scegliere quale liceo frequentare, accetto malvolentieri, ma senza protestare, il consiglio ragionevole di mio padre di non scegliere la strada dell'arte, ma una più sicura con uno sbocco più tangibile, di un lavoro possibilmente meglio retribuito del loro da operaio. Perciò ho frequentato il liceo linguistico, dove ho potuto continuare a partecipare alle classi di disegno e musica, un ragionevole compromesso. Queste classi di disegno mi faranno da piccola base di conoscenza per la mia futura e inaspettata attività come Madonnara, artista di strada.

Mi capitava spesso di ammirare i lavori meravigliosi di bravissimi madonnari che disegnavano con pastelli e gessetti immagini sacre di grandi pittori del passato. Regalavano con la loro arte effimera a chiunque passasse di lì un momento di grande bellezza.

Vederli all'opera, inginocchiati sull’asfalto, facendo la loro magia, sfumando i colori con le mani sotto gli occhi curiosi di tutti, mi affascinava e mi affascina tuttora.

Finché un giorno ho conosciuto un ragazzo, che è poi diventato il mio compagno e papà delle mie due figlie, che mi ha invitato a disegnare insieme a lui per strada... e così è stata interrotta la mia strada "sicura", per abbracciarne una avventurosa e piena di incognite. È iniziata la mia "carriera" come artista di strada, piena di colori e gioia e difficoltà di ogni tipo, che però abbiamo affrontato e superato insieme, sempre cambiando ed evolvendo.

Utilizzando le mie conoscenze di base scolastiche e poi imparando dai consigli di altri madonnari più esperti, ho iniziato questo percorso artistico che mi ha portata a viaggiare in tante città e regioni d'Italia, colorando piazze e partecipando per parecchi anni al Raduno Internazionale dei Madonnari a Curtatone (MN) sempre a Ferragosto, manifestazione unica e meravigliosa, che vede all'opera tanti amanti del gessetto che disegnano opere stupende sul sagrato della chiesa. Che bello poter deliziare i passanti e gli abitanti di città e paesi con quest'arte effimera, che come una magia di colori prende forma in strada sotto gli occhi meravigliati e divertiti di tutti, all'aperto sotto il cielo.

Poi per parecchi anni mi sono dedicata a un’altra magia: quella di essere mamma di due meravigliose creature. Da madonnari siamo passati a essere artigiani di oggetti, giocattoli autoprodotti e infine commercianti di artigianato etnico.

In questo periodo ho utilizzato i gessetti per intrattenere i compagni di scuola delle mie figlie ai compleanni, lasciandoli dare sfogo alla loro fantasia su un grande pannello di legno in giardino...

Sono passati parecchi anni e le mie figlie sono cresciute, io ho ripreso la mia passione per il disegno e la pittura e come sempre avevo voglia approfondire e acquisire nuove tecniche, imparare a fare ritratti, e perché no, tornare in strada come ritrattista o chissà cos'altro…

Ho frequentato un corso di decorazione murale (domus aurea) a Rovato alla scuola d'Arti e Mestieri Francesco Ricchino, con il maestro Giampaolo Tirelli; e al corso di strappo d'affresco organizzato dall'Associazione Arteviva di Passirano con il maestro Uber. Sempre con Associazione Arteviva ho imparato a usare gli acquerelli con la maestra Angela Legrenzi e recentemente ho frequentato il corso di disegno con la maestra Ornella de Rosa, che è anche la presidentessa dell'Associazione Arteviva di Passirano e grande artista affermata. Ho frequentato anche qualche lezione en plein air con il maestro Giovanni Franchi, con il quale ho fatto anche un corso di ritratto a matita da foto. Per finire, ho partecipato a un workshop di ritratto a olio con la maestra Michela Bogoni.

 

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E-mail: danielasalce@outlook.it

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Visione artistica

Vediamo se dopo questi interessanti input riesco a trovare piano piano una mia strada di espressione artistica. Non è mia intenzione fare arte concettuale, ma semplicemente poter realizzare murales, decorazioni, ritratti, magliette e altro! Per dare piacere visivo, colore, magia ed energia agli amanti della pennellata unica e grezza o delicata che sia, agli amanti della ricerca del colore e della forma, agli amanti dell'emozione donata da un disegno o una pittura fatta a mano, da una mano guidata da un'anima che cerca espressione e vuole condividere quest'emozione.

Cosa sarebbe un mondo senza colori, senza arcobaleni, senza bellezza e senza meraviglia?

 
 

Manifestazioni