Grande mostra permanente di arte, artisti ed espressioni artistiche, nessuna esclusa

Filippo Puglia

Biografia

BIOGRAFIA

Filippo Puglia nasce nel 1973 nel piccolo borgo balneare di San Giorgio di Gioiosa Marea, sulla costa tirrenica della provincia di Messina.

Dopo gli studi tecnici per Geometri, per i quali ottiene anche l’abilitazione all’esercizio della professione, frequenta l’Università degli studi di Palermo nella Facoltà di Architettura.

Libero professionista, si occupa prevalentemente di Design, Scenografia e Fotografia.

È un autore e scrive di arte e cultura sul suo blog (filippopuglia.blogspot.it), collabora con la testata giornalistica locale di Telepattiweb,

Ha collaborato anche con le testate giornalistiche di Incammino, Quadrifoglionews e con la testata sportiva nazionale di Footbalnews24.

È amante della fotografia, attraverso la quale racconta le sue storie, dai paesaggi all’architettura, dall’archeologia alla vita sociale. Ha partecipato con le sue foto a diverse mostre collettive, organizzate nella provincia di Messina ottenendo dei riconoscimenti.



FORMAZIONE ARTISTICA

Filippo già da piccolo ama l'arte e l'architettura, ma inizia gli studi tecnici per Geometri per poi proseguire con l'Architettura nell'Università di Palermo. Si dedica principalmente agli studi e al teatro, tralasciando la sua passione per l'arte. Abbandonati gli studi in seguito alla prematura scomparsa del padre, inizia a imparare altri mestieri e a conseguire attestati di qualifica professionale. In età avanzata si dedica con più frequenza all'arte e alla pittura. Ama raccontare il mondo che lo circonda attraverso la scrittura, la pittura, la fotografia e il teatro.

 

Contatti

Pagina Web

E-mail: filpuglia@filippopuglia.it

Pagina Facebook

 

Visione artistica

Quello che amo è raccontare la vita, quel piccolo lasso di tempo che mi ha permesso di condividere gli attimi della terra.

Non riesco a concentrarmi su una singola cosa, devo variare di campo in campo. Questo è fondamentale per me, per il mio essere, poiché mi rende libero, libero di svolazzare nello spazio.

Infatti, le mie passioni sono diverse e variano dal teatro alla scrittura, dalla fotografia alla pittura e soprattutto all’architettura.

Credo di essere un narratore più che un artista perché mi piace raccontare storie ed emozioni attraverso ogni forma d’arte. La comunicazione, il linguaggio è fondamentale per l’uomo, questo gli dà un potere inimmaginabile, al solo pensiero. Cerco di sfruttare tutte le forme di comunicazione, perché raccontare quello che si ha dentro è un qualcosa di indescrivibile, è fantastico.

Credo che un’artista debba raccontare soprattutto il suo tempo e lo deve fare attraverso il suo stile, la sua maniera di dipingere o di scrivere.

Nella pittura sfrutto il potere delle linee e dei colori, cercando di comporre la storia o l’emozione di un’istante, di un episodio. Le linee e i colori sono fondamentali perché mi permettono di trasmettere diverse linee di lettura, oltre a costruire una composizione sfruttando le regole della geometria e della matematica.

Le regole sono importanti per le mie composizioni.

I colori, come diceva Kandinskij, hanno un suono e l’accostamento, la complementarità, permettono di comporre un lavoro interessante sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto del racconto, della storia.

Il mio lavoro è, infatti, frutto di ricerche approfondite, di studi e di sperimentazioni continue, sia nella pittura sia nella scrittura sia nel teatro.

E poi, il bello è rappresentato dalla condivisione, dal mettersi sempre in gioco e confrontarsi con gli altri, con il pubblico. Solo così si può crescere e maturare.

Da non trascurare è la ricerca del bello. La ricerca del bello è fondamentale, poiché la bellezza, l’amore, il cosmo può far crescere l’uomo e può liberarlo dal torpore, dalla negatività di cui si è circondato.

La parola cosmo oggi la identifichiamo con lo spazio, con l’universo, ma gli antichi greci la utilizzavano poiché le davano un significato diverso. Il cosmo per i greci racchiudeva la bellezza, l’amore, l’armonia etc. ed è questo che noi dobbiamo ricercare e studiare.

La ricerca del cosmo attraverso i colori e le linee, cercando una composizione figurativa e astratta allo stesso tempo con l’obiettivo di trasportare l’irreale, il metafisico in un racconto, una storia reale, di un avvenimento realmente accaduto. O ancora il metafisico in un sogno, che vorresti fosse reale o che non accadesse, attraverso l’uso o il gioco di simboli.



La mia pittura è divisa in capitoli, poiché credo che ogni storia abbia bisogno di un suo spazio.



Le Cubiche rappresentano gli istanti di vita vissuta e comprendono tutte le emozioni che, ogni vicenda, ogni episodio quotidiano, mi colpiscono nel più profondo del mio essere. Con questo capitolo cerco di raccontare, mettendo a nudo me stesso, le mie emozioni nel tentativo di poter trasmettere un qualcosa di importante al visitatore. Emozioni personali che raccontano quanto la vita ci dona, in ogni singolo momento della nostra esistenza. Ogni lavoro è una composizione di linee e colori. Elementi essenziali e fondamentali per la costruzione del racconto. Ci sono diverse linee di lettura che mi permettono di partire da un determinato istante, che spesso rappresenta la sofferenza, per arrivare a una sensazione di nuovo inizio.

Profili è un capitolo in cui racconto gli artisti e non solo. Inizio il percorso con amici artisti, per poi continuare con gli artisti con cui ho avuto la fortuna e il privilegio di lavorare e concludo con gli artisti che ammiro professionalmente, artisti che per me rappresentano delle icone. Ma anche amici o persone che per me rappresentano qualcosa di speciale.

Le Astrazioni. Attraverso la pittura, i segni, i colori racconto le storie della vita. Le Astrazione è un capitolo che mi permette di raccontare episodi realmente accaduti durante il mio percorso di vita. Episodi che in qualche modo hanno stravolto il mio modo di essere e, allo stesso tempo e in alcuni casi, hanno cambiato sia il mio modo di vivere sia quello del mondo intero. Attraverso le astrazioni, oltre al racconto dell'episodio, e oltre alle diverse linee di lettura del lavoro pittorico, il mio obiettivo è quello di costruire le immagini attraverso le classiche costruzioni geometriche. Niente di nuovo o innovativo, quindi, anche perché resto dell'idea che, ormai tutto è stato scoperto. A noi operatori del terzo millennio spetta solo il compito di comporre i nostri lavori attraverso l'uso di strumenti già sperimentati dai nostri antenati. In questo capitolo, quindi, introduco l'uso della prospettiva, volutamente distorta, per la costruzione degli spazi, e la regola aurea come indice di costruzione.

Le Futopiche sono dei racconti futuristici, delle visioni, sogni e utopie. Dall'astratto figurativo cubista e metafisico, passo all'astratto simbolico e metafisico, giocando sempre con le tonalità dei colori, e con le linee, costruite seguendo la regola della sezione aurea. La composizione dei colori e delle linee formano diversi concetti chiave per la lettura di ogni singolo dipinto.



PENSIERI

É attraverso la pittura che sento il desiderio di raccontare la vita e le emozioni di un istante.

12.04.2015



L’arte è uno strumento di Passione, con la quale violento il mio essere per raccontare il periodo storico della mia esistenza.

22.07.2015



Esprimo le emozioni del momento attraverso colori e linee, prospettive e geometrie.

07.11.2015



L’Arte non appartiene all’artista che compone la sua opera. L’arte appartiene al mondo e ai suoi popoli.

01.02.2016



L’astrattismo figurativo mi permette di raccontare emozioni e istanti, momenti ed episodi. Una ricerca continua su colori e geometrie, elementi con i quali esprimo il mio io interiore.

09.05.2016



Il realismo o l’iperrealismo non mi interessano, non mi affascinano.

Questi sono linguaggi comunicativi con i quali si racconta la realtà così com’è e nulla di più. Uno stile per far vedere la propria tecnica, le capacità da disegnatore. Sicuramente è bello vedere un disegno o un’opera curata nel più piccolo dettaglio. Tutto questo lo considero tempo perso, poiché lo stesso risultato lo ottengo con la fotografia.

12.11.2016



Un artista deve raccontare tutto quello che ha dentro, nella sua anima. Deve saper cogliere il sentimento del suo inconscio, poiché è questo che detta le sue composizioni.

14.03.2017



Non mi piace il termine artista, preferisco essere considerato un narratore, un narra storie.

17.09.2017

 
 

Manifestazioni

CERTIFICATO DI VALUTAZIONE ECONOMICA
Angelo Crespi, critico d'arte
“Tenuto conto del numero e della tipologia delle esposizioni personali; del numero delle partecipazioni ad esposizioni collettive; della curatela e del numero e del prestigio degli espositori in ogni singola manifestazione; delle partecipazioni a mostre-mercato promosse da organizzazioni; delle competenze tecniche ed estetiche dimostrate; delle acquisizioni museali di tipo privatistico; delle pubblicazioni; delle recensioni; dell'entità dei riscontri sulla stampa web e tradizionale;
si determina il coefficiente (2,9)
per quotare l'Artista e calcolare il valore o il prezzo di ogni sua opera. (2020)”

COLLETTIVE FOTOGRAFICHE
2021 - Coste in movimento, Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani, Legambiente, Lecce
2014 - ItinerArte, Santa Lucia del Mela (Me)
2014 - Patti e dintorni, Villa Umberto I - 5 scatti per Policne – Patti (Me)
2013 - GuardiAmo 2, tra passato e presente, Gioiosa Marea - San Giorgio (Me)
2013 - 5 scatti per il Rock e Robinson - "Decadentismo tra tecnologia e sapere", Patti (Me)
2012 - GuardiAmo su Gioiosa Guardia, Gioiosa Marea - Brolo - San Giorgio – Patti (Me)
2012 - ItinerArte, Santa Lucia del Mela (Me)

COLLETTIVE DI PITTURA
2021 - Festival Cultura Identità, Casale Monferrato
2021 - Vita Nova, Premio Internazionale Dante Alighieri, Palazzo Borghese, Firenze
2021 - Roma ArtExpo, Palazzo Velli, Roma
2021 - Art Bestseller, Museo Bellini, Firenze
2021 - Roma ArtExpo, sala Fellini di Roma Eventi, piazza di Spagna, Roma
2020 - Art Aperitif, Trecastagni (CT)
2020 - In Rosso, Associazione Culturale Narda Martinez Pittrice, Virtuale
2020 - Centomila artisti per il Cambiamento, Urban Center, Siracusa
2020 - Premio Città di New York, Galleria White Space Chelsea
2019 - Budapest ArtExpo, Galleria Pintér
2019 - ArtExpo Mantova, Biennale Internazionale, Museo Diocesano Francesco Gonzaga, Mantova
2019 - Premio Eccellenza delle Arti, Roma (Palazzo Velli) – Barcellona (MEAM Museo europeo delle Arti, Palazzo Gomis) – Parigi (Galleria Thulliers)
2018 - Biennale delle Fiandre, Oud Sint Jan Museum, Bruges
2018 - Venezia Art Expo, Biennale delle Nazioni, Scuola Grande della Misericordia, Venezia

ESTEMPORANEE
2019 - I Colori di Piraino, 3° Classificato, Piraino (Me)

COLLEZIONI PRIVATE
Miro e la Venere degli animali, olio su tavola, 40 x 60, 2020 (Collezione privata Proto)
Origine della Vita, olio su tela, 40 x 40, 2021 (Collezione privata Cutugno)
Passi di passione, olio su cartone telato, 35 x 50, 2020 (Collezione privata Cicirello)
Occhi dell’amore, olio su cartone telato, 35 x 50, 2017; (Collezione Privata Di Cataldo)

OPERE IN MUSEI E GALLERIE
Madonna del Soccorso, olio su tavola, 30x30, 2021. Museo Internazionale del Crocifisso “Mons. Calogero Peri, Santuario del SS Crocifisso del Soccorso, Caltagirone, Catania)
I Colori di Piraino, acrilico su tela, 50x70, 2019. Galleria Giorgio La Pira, Fiumara di Piraino (ME)

FOTOGRAFIA IN MOSTRA PERMANENTE
Gioiosa Guardia, la città fantasma, 4 foto in mostra permanente presso L’Hotel Capo Skino, Gioiosa Marea (ME)
Momenti di scatto, Palazzo Comunale di Santa Lucia del Mela, piazza Duomo 1, Santa Lucia del Mela (ME)
Scorci del borgo, Palazzo Comunale di Santa Lucia del Mela, piazza Duomo 1, Santa Lucia del Mela (ME)

Premi di PITTURA
2021 - Premio Internazionale Dante Alighieri;
2021 - Premio Internazionale Michelangelo;
2021 - Diploma di merito Art Bestseller;
2020 - Attestato di merito Artistico, Concorso Internazionale In Rosso, Ass. Culturale Narda Martinez Pittrice, Virtuale;
2020 - Attestato di Partecipazione 100 Thousand Poets For Change - World Poetry&Arts Event;
2020 - Premio Internazionale città di New York;
2019 - Attestato Luxembourg Art Prize;
2019 - 3° classificato estemporanea di pittura Piraino in Arte;
2019 - Premio Internazionale Città di Budapest;
2018 - Premio Internazionale Magritte;
2018 - Premio Internazionale Eccellenza Europea delle Arti;
2018 - Premio Internazionale Arte Palermo;
2018 - Premio Internazionale Cristoforo Colombo;
2018 - Premio dei Dogi;

COLLEZIONE SGARBI
2018 - L'Egizio, tecnica mista su cartone telato, 40 x 30, 2017
2018 - Amore per gli animali, olio su tela, 40 x 50, 2017.

CONCORSI DI FOTOGRAFIA
2021 - Art Photography Awards 2021, Lens Culture
2021 - Concorso Paesaggi Costieri Italiani, Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani, Legambiente
2020 - Black &White Photography Awards 2020, Lens Culture
2020 - Concorso Leica, Leica
2020 - Concorso Mare Nostrum Mediterraneo, Ass. Culturale Accademia Euromediterranea delle Arti, Messina - (1° Classificato)
2014 - Concorso Patti e Dintorni, Villa Umberto I, Comune di Patti, Patti (ME) – (3° Classificato)
2014 - Uno Scatto per Gioiosa, Comune di Gioiosa Marea, Gioiosa Marea (ME) – (2° Classificato)
2012 - Memorial Maestro Angelo Accordino, Proloco San Giorgio, San Giorgio di Gioiosa Marea (ME) – (Premio speciale giuria).

PREMI DI FOTOGRAFIA
2020 - Mare Nostrum Mediterraneo - 1° classificato;
2014 - Patti e dintorni - 3°classificato;
2014 - Uno Scatto per Gioiosa - 2° classificato;
2012 - Memorial Maestro Angelo Accordino - Premio speciale giuria.

POESIA
2020 - finalista concorso di poesia indetto dalla Aletti Editore Il Tiburtino con la poesia "Il potente";
2020 - finalista concorso di poesia indetto dalla Aletti Editore, Habere Artem, con la poesia "Il prossimo, tuo fratello";
2016 - riceve il premio di poesia Alda Merini ed entra nell’Antologia “Nel nome di Alda” con la poesia “Infinite facce”.
2015 - partecipa al concorso di poesia Alda Merini entrando nell’Antologia “Alda nel cuore” con la poesia “Le isole del vento”.

Pubblicazioni su Filippo Puglia
2021 - Rivista ArtNow, maggio/giugno 2021, numero III, anno IV, ArtNow ed.
2021 - Rivista ArtNow, marzo/aprile 2021, numero II, anno IV, ArtNow ed.
2021 - Art Bestseller, Ass. Internazionale Galleria Il Collezionista
2020 - Art Leader, guida all'investimento, a cura di Angelo Crespi, ArtNow ed.
2020 - Catalogo Premio Internazionale Città di New York, ArtNow ed.
2020 - Pagine di Arte e Poesia, Accademia dei Bronzi, Ursini editore
2020 - Il Tiburtino, Aletti Editore
2020 - Habere Artem, Aletti Editore
2019 - Catalogo Budapest ArtExpo, Effetto Arte
2019 - Catalogo Mantova ArtExpo, Effetto Arte
2019 - Catalogo Eccellenza Europea delle arti, Effetto Arte
2018 - Catalogo Venezia Art Expo, Effetto Arte
2018 - Catalogo Cristoforo Colombo, a cura di Sandro Serradifalco, Effetto Arte
2018 - Effetto Arte Collection, diretto da Paolo Levi
2016 - Antologia, Nel nome di Alda, Ursini editore
2015 - Antologia, Alda nel cuore, Ursini Editore

Pubblicazioni di Filippo Puglia
2020 - Cubiche, arte contemporanea, youcanprint;
2018 - Collana Architettura in mostra: Cappella Palatina ed. illustrata, youcanprint, fotografia;
2018 - Collana Architettura in mostra: Castello della Zisa, ed. illustrata, youcanprint, fotografia;
2018 - Andy Warhol, collage di un artista, youcanprint;
2015 - Tindarys, ebook
2014 - Il Murgo Furioso, il mio libro (finalista al Premio Letterario “Il Murgo Gioiosano”);
2013 - Gioiosa Guardia, la città fantasma, il mio libro, fotografia;
2008 - Trattato “I marmi e la pittura”, per il collegio dei Geometri di Messina.

Tra le
Scenografie
più importanti ricordiamo:

2015 - Festival Pub Italia, kermesse musicale ideata da Franco Arcoraci, direttore artistico Giusy Venuti, ufficio stampa Anita Madaluni, con Marcos Vinicius, Awana Gana, Massimo Luca, Massimo Di Cataldo, Ugo Mazzei, Gino Accardo, Rocco Barbaro, Francesco Scimemi, Franco Fasano, Joe Amoruso e tanti altri. Palacultura Antonello, Messina;
2004 - Novecento di Alessandro Baricco, regia di Stefano Molica con Camillo Grassi, teatro greco – romano di Tindari, Patti, Messina, 2004;
1998 - Nigra Sum, la regina e i santi neri, regia di Walter Manfrè, con Maurizio Marchetti, Paolo La Bruna, Claudio Russo, Antonella Giardinieri, Italo Zeus, Stefano Molica. Teatro greco- romano di Tindari, Patti, Messina, 1998.

Teatro
2020 - Ecce Homo - Assotea
2014 - Le Voci della Tonnara, tra canti e riti - Gruppo Culturale L'Alternativa - con Francesco Natoli e Stefano La Rosa – Regia, direzione artistica e presentatore
2013 - I canti di un Angelo - Gruppo Culturale L'Alternativa – Regia, direzione artistica e presentatore
2013 - Non ti pago di Eduardo De Filippo - Il carro di Tespi – Attore: il Prete
2012 - In memoria del Maestro - Gruppo Culturale L'Alternativa - con Laura Mollica e Giuseppe Greco – Regia, direzione artistica e presentatore
2012 - Li turchi - Il Carro di Tespi – Attore: il dottore
2007 - Le Voci della Tonnara - Gruppo Culturale L'Alternativa – Attore: il pescatore
1998 - Nigra Sum, la regina e i santi neri - Nuove Proposte - Attore
1998 - Historia, Le Pietre raccontano - Gruppo Culturale L'Alternativa – Attore: Prete e Pescatore
1997 - L'Arte di Giufà, di Martoglio - Gruppo Culturale L'Alternativa – Attore: L’Attore famoso
1996 - La fortuna con la F maiuscola, di Eduardo De Filippo - Gruppo Culturale L'Alternativa – Attore: L’amante
1992 - Fiat Voluntas Dei, Compagnia Filodrammatica Pattese – Attore: il Vigile

Rievocazione Sceneggiata della Natività, Presepe Vivente - Gruppo Culturale L'Alternativa -
1979, 1981, 1983, 1985, 1987, 1988, 1989, 1991, 1993, 1995, 1997, 1999, 2003, 2005, 2007, 2016, 2018

1983 - Le Voci, Gruppo Culturale L'Alternativa – Attore: il pescatore

Lavori di Pittura:

CUBICHE:

Amore di madre uccide sé stessa, tecnica mista su tela, 30 x 40, 2016 (Premio Internazionale Cristoforo Colombo, Genova 2018) - (Premio Arte Palermo);
Uomo o donna, tecnica mista su cartone telato, 30 x 40, 2016;
Pensiero nella mente, tecnica mista su cartone telato, 30 x 40, 2016;
L’Egizio, tecnica mista su cartone telato, 30 x 40, 2017 (Collezione Sgarbi);
Le facce della vita, tecnica mista su cartone telato, 30 x 40, 2017 (Venezia ArtExpo, Biennale delle Nazioni, 16 – 19 marzo 2018);
Serenità, tecnica mista su cartone telato, 35 x 50, 2017;
Amore per gli animali, olio su tela, 40 x 50, 2017 (Collezione Sgarbi - Concorso in Rosso, Ass. Narda Martinez Pittrice, 2020);
Buio nell’anima, olio su tela, 50 x 70, 2018 (artista da collezione e testo critico dott. Rebozzi);
Vite Violate, olio su tela, 50 x 70, 2018 (Premio Arte Palermo - Premio Magritte - Bienale delle Fiandre, Bruges, 2018, Mantova ArtExpo, 2019)
Incolta Sapienza, olio su tela, 50 x 70, 2018. (Eccellenza Europea delle Arti - Roma, Barcellona, Parigi, 2019)
Istinto Femminile, olio su tela, 50 x 70, 2018 (Eccellenza Europea delle Arti - Roma, Barcellona, Parigi, 2019 - Premio Internazionale Città di Budapest - Budapest 2019)
Incomprensione Umana, olio su tela, 50 x 70, 2019 (Aperitivo d'arte, Trecastagni, CT, 2020)
Pregiudizio, olio su tela, 50 x 70, 2019
Feeling Black, olio su tela, 50 x 50, 2019 (Aperitivo d'arte, Trecastagni, CT, 2020)
Percorsi, olio su tela, 60 x 80, 2020
Vittima di sé stesso, olio su tela, 120 x 100, 2020 (Premio Internazionale Città di New York, New York 2020)
Infinito Amore, olio su tela, 50 x 70, 2020 (100 Thousand Poets for Change, Siracusa 2020)


PROFILI:

Occhi dell’amore, olio su cartone telato, 35 x 50, 2017; (Collezione Privata Di Cataldo)
LR, olio su cartone telato, 70 x 50, 2018;
Marcos Vinicius, olio su cartone telato, 70 x 50, 2019;
Madonna, olio su cartone telato, 50 x 70, 2019
Massimo Luca, olio su cartone telato, 70 x 50, 2020
Adriano Celentano, olio su cartone telato, 70 x 50, 2020
Anita Madaluni, acrilico su cartone telato, 70 x 50, 2020
Laura Mollica, acrilico su cartone telato, 50 x 70, 2020
Angelina Jolie, olio su tela, 40 x 50, 2020
Passi di passione, olio su cartone telato, 35 x 50, 2020 (Collezione privata Cicirello)
Monica Bellucci, olio su tela, 40 x 50, 2021
Origine della Vita, olio su tela, 40 x 40, 2021 (Collezione privata Cutugno)
Massimo di Cataldo, olio su cartone telato, 50x70, 2021
Rino Gaetano, olio su tela, 50x70, 2021


ASTRAZIONI:

Nega, olio su tela, 50 x 70, 2020.
Miro e la Venere degli animali, olio su tavola, 40 x 60, 2020 (Collezione privata Proto) (Pubblicazione Art Bestseller 2021, Galleria Il Collezionista - Diploma di merito Galleria il Collezionista - Premio Internazionale Michelangelo)
Rinunciazione, olio su tela, 60 x 80, 2021 (Pubblicazione Art Bestseller 2021, Galleria Il Collezionista - Diploma di merito Galleria il Collezionista - Premio Internazionale Michelangelo)
Dolore e Impotenza (Alfredino), olio su tela, 60 x 80, 2021


FUTOPICHE:

Madonna del Soccorso, olio su tavola, 30x30, 2021. (Museo del Crocifisso di Caltagirone, Catania)

 

 
 

Recensione di: Paolo Levi, critico d'arte

Oltre l’immagine, nei suoi quadri c’è sempre un pensiero, un sentimento, un’intima emozione, un sogno, un moto dell’anima. Le opere di Filippo Puglia rivelano la grande inventiva e creatività delle quali è dotato il suo animo. Difatti le immagini che l’artista propone su tela vengono enfatizzate da scale cromatiche che aiutano a esprimere il suo messaggio. Tutto ciò è sinonimo di talento, di ricerca continua e di obiettivi pittorici centrati. (2018)

 

Recensione di: Marco Rebuzzi, critico d'arte

I Lavori dell’artista Filippo Puglia sono tutti accomunati da un interesse intenso e sincero nei confronti dell’arte e delle infinite possibilità che questo mezzo offre, alle possibili sperimentazioni che un artista eclettico e vivace come lui può provare. Il suo talento artistico ha diverse sfaccettature ma la prima che si nota, guardando le sue opere, è la fantasia creativa e la capacità di comunicazione attraverso un uso intenso del colore. In Filippo Puglia le strutture tonali sono intense e vedono il colore stendersi in corpose pennellate dalle campiture eccentriche. Una pittura la sua, prova di una profonda ricerca stilistica ed estetica, volta a celebrare l’estetica ed il concetto. (2018)

 

Recensione di: Sandro Serradifalco, critico d’arte

Per aver saputo valorizzare l'eterna bellezza dell'arte nel segno della continuità e della ricerca. Questo riconoscimento vuole evidenziare, attraverso la sua spiccata capacità espressiva, l'evoluzione del panorama artistico internazionale testimoniando la rilevanza del suo operato nel tempo e nella storia. La sua creatività ha saputo comunicare in modo personale la sua visione del mondo in un dialogo costante tra antico e moderno. (2019)

 

Recensione di: Maria Concetta Giorgi, critico d’arte

La vita ha diverse sfumature, volti e colori diversi per ogni tipo di cultura rappresentata. Il dipinto ha cromie accese e soggetti uniti tra loro ad incarnare una unica possibile umanità che non può essere distinta. Le facce della vita sono tante, ognuna ha la sua particolarità; occorre accettare le differenze, siano esse dolci o spigolose. Quello che conta è che gli occhi abbiano la stessa intensità, che gli sguardi superino ogni possibile distanza tra gli uomini.
Il pittore mette in risalto l'importanza di un'unica identica anima dentro corpi diversi. (2020)

 

Recensione di: Ella Ciulla, poetessa e critico

Artista ricercato ed eclettico, Filippo Puglia ingloba nelle sue opere sentimento, anima, ritmo, melodia, metafore, immagini, allusioni, vita vissuta: ogni segreto della sua anima si svela. Ed è uno svelamento portatore di una antropologia poetica, ossia di una visione specifica dell’uomo contemporaneo.
È la visione di un uomo che in ogni cosa esprime i moti dell’anima, non come entità astratta, concettuale, filosofica o teologica, non come luogo solipsistico ed intimistico per sfoghi psicologici, ma come luogo di abitazione della coscienza, come altare dal quale la sua sensibilità artistica si innalza come voce di canto.
L’opera di Filippo Puglia ci offre molteplici spunti di una prospettiva dell’esistenza che obbedisce ad un richiamo filosofico che vuole dare un messaggio chiaro e preciso, mostrando le mille sfaccettature della vita con strati semantici multipli a sottolineare quanto in quest'epoca moderna sia necessario dare una nuova valenza al tratto comunicativo della bellezza figurativa e simbolica forgiata nei secoli.
L’uso sapiente e accurato delle forme e dei colori affonda dentro lo scompiglio psicologico per aprire invisibili spiragli a un silenzio evocatore. Quale macigno grava sull’uomo? Ma tormento non è il commiato: attraverso l’esperienza terrena l’Uomo impara a conoscere il suo destino. E ogni giorno gioca la sua partita. (2020)

 

Recensione di: Maria Teresa Prestigiacomo, critico d'arte

"Per una fotografia, perfetta dal punto di vista tecnico, in cui il silenzio evoca "Echi di infiniti" di Mario Venuti e invita alla meditazione di un tempo slow che lasciava il posto alla riflessione e alla contemplazione della natura e di quell'"Infinito" leopardiano che oltre la siepe sa scorgere il mondo". (2020)

 

Recensione di: Sandro Serradifalco, critico d'arte

"La selezione di una sua opera in occasione del Premio Internazionale Città di New York comprova il valore del suo percorso stilistico, valido esempio di preziosità espressiva. Non posso che compiacermi della sua significativa presenza in questo evento intriso di storia". (2020)

 

Recensione di: Angela Oddo, pittrice

"Mi piacciono molto i tuoi dipinti, perché sono loro che mi dicono: "Presentami a tutti, esalta la bellezza dell'anima". Rilassatevi, che le figure di Filippo vogliono parlare con voi, state ad ascoltare cosa stanno per dire. "Rilassatevi o donne, e sognate, dentro il blu della sera. Se c'è qualche lacrima vi do la gioia co il mio giallo solare. Non più nero ai vostri passi, vi do la pace con il mio rosso, come le faville danzanti di una fiamma. Io busso nel vostro cuore. Io sono vivo, io sono l'arte eterna". (2021)

 

Recensione di: Elisabetta Ternullo, poetessa

"Filippo, nei tuoi dipinti, i volti sono "divisi" da due colori, come se fossero due aspetti della stessa verità. Suscitare emozioni diverse, non solo a persone diverse, ma anche alla stessa persona che si approccia alla stessa opera in momenti diversi, è il massimo che un artista possa chiedere. Donare emozioni, per ricevere molteplici emozioni. Nell'opera "Rinunciazione" vedo nel volto le verità che mi appartengono, vedo in alto il rosso e il blu, fuoco e acqua, cura e malattia (anche se non so quale sia cosa), vedo un'aurea bianca sulla testa, come potessi essere ancora innocente o potessi essere misteriosa. Non so perché, mi impersonifico. Vedo il dipinto come fossi io. Sto fuori, lo so, ma è una sensazione molto bella. Grazie!"
Sarà spiccare il volo dal niente.
Provare il vuoto e,
ugualmente, sentire
la pienezza traboccare
dai calici della Vita.
Sarà essere, oltre la parvenza.
Tregua, tra le tante verità del mio volto.
Appartenenza tra acqua e fuoco.
Fusione di cura e malattia:
Gioia.
Luce, in questo fondo nero che percorro ogni notte insoluta,
tra l'incertezza e il dubbio:
Pace.
Come se niente, in questo vuoto,
offuscasse il senso pieno della Bellezza.
Come se tutto, in questo caos,
potesse essere un passaggio
per arrivare a Te.

 

24/01/2021

Recensione di: Alessia Guarraci, poetessa

"Osservando il dipinto "Madonna del Soccorso" e guardandolo con gli occhi del cuore, si vede la bottiglia sinuosa al centro che prende la forma del corpo della Madonna avente l’Ostia come testa. Il manto è per metà rosso come a rappresentare la Maddalena e per metà blu come il velo di Maria. La testa è il cuore, il centro del mondo, il punto centrale del dipinto, dove c’è il cuore di Maria con suo figlio Gesù. Da questo punto partono i tre raggi che rappresentano la trinità. Dietro si intravede il mondo a mezza luna, il tutto contornato dall’Universo stellato". (2021)

 

Recensione di: Elisabetta Ternullo, poetessa

Emozioni sul dipinto Madonna del Soccorso
“Le vene del mondo, e le mie, scorrono dense verso il basso e, senza Luce, si immergerebbero nel buio, nel limbo oscuro. Ma c’è Luce nel grembo materno, accudito dal manto azzurro di una Madre Umile che nasce, anch’essa stessa, dal nucleo rotondo, perfetto, irradiante, che Lei porta in grembo.
Io vorrei saper amare come lei sa fare.
Vorrei avere nell’anima un poco di quell’azzurro manto materno (che vedo nella “mezzaluna” un po’ nascosta, dietro le quinte…)
Grazie Filippo”. (2021)

 

Recensione di: Lucia Russo, musicista e poetessa

Emozioni sul dipinto Madonna del Soccorso
“Io vedo delle mani che reggono la luna, che nel simbolismo assume un significato di rinascita legato alla donna. L’incontro innesca una scintilla e genera luce che riflette e da vita ai puntini o piccole linee che, per me, rappresentano gli esseri umani e dietro come una coppa che raccoglie il tutto”. (2021)

 

Recensione di: Ella Ciulla, poetessa e critico

Madonna del Soccorso: Figura femminile avvolta da un mantello blu (principio femminile, pace e armonia) e rosso rubino (Amore ardente, passione di Cristo) sormontata da un sole bianco (metefisico) ovvero una Luna che è Luce radiante e guida nella notte. (2021)

 

Recensione di: Vito Natoli, poeta e maestro d'arte. Omaggio a Filippo, alla sua arte @reg .2021

Poesia sul dipinto “Miro e la Venere degli Animali”

Amuri all’animali
Idda venerava tutti l’animali,
puru la jatta chi fafcevanu ‘i fusa.
Idda jncheva tutti li purtusa,
Mirò fici l’occhiu e lu filu
chi ‘ntraseva ‘nta l’anima di intra,
‘ncuddava pezzi ‘i carta
e i culurava forti.
li lazzi ruspigghiavanu li morti
jnchevanu so smorfi la natura.
Filippu faci sagumi surriali
ma lu culuri sunnu in movimentu
c’è un ‘ncuertu di carta e di suli,
si muovunu ‘i pupazzi e nnì talianu
Si strinciunu e si bacianu cu amuri.
Alliffa jatta stu pilu tisu,
bisazza china inchi lu cafisu.
Su chini li figuri su opiri d’ati
dacci amuri all’animali e so parti…